SUL CASO DEGLI ASILI: E IL RE (SIGNORETTI) RIMASE NUDO PDF Stampa E-mail
 

Scritto da Ale DiDo Admin, 24-07-2010 12:02

Visite : 2967    

Favoriti : 426

Pubblicato in : Attività Politica, Politica

Pacchiana demagogica e strumentale la manifestazione dell'assessore Signoretti alla Prefettura.

Mi spiace solo per i genitori, ai quali riconosco impegno e passione disinteressata, anche io sono stato presidente di un comitato di gestione, che sono stati strumentalizzati dall'assessore stesso e da questa amministrazione comunale che, in questi ultimi anni, ha solo fatto danni, non ha saputo leggere il cambiamento sociale ed ha costantemente tenuto un cappio al collo delle famiglie che fruiscono dei servizi educativi e sociali; questo è il vero stile della sinistra, tenere sempre tutti sotto ricatto.

Il blocco delle assunzioni non è un provvedimento di oggi, ma già in passato è stato applicato sempre per la questione del patto di stabilità;

La minaccia di "smantellare" i servizi educativi non è di oggi, chi ha vissuto le chiusure delle sezioni delle scuole materne "Poi Poi" e "Filo Rosso" ne sa qualcosa e il solco, quindi, era stato già tracciato;

L'ipotesi di uniformarsi ai canoni e ai parametri delle scuole statali è stata una indicazione che già dalla iscrizione unica doveva essere un primo campanello d'allarme che sapientemente hanno fatto tacere, ma che ora, con la scusa dei tagli, cercano di riproporre;

Già l'anno scorso con le riduzioni dei pomeriggi, con l'eliminazione dei Sabati mattina, con l'aumento indiscriminato delle rette e la minaccia di ricorrere alla cooperative il segnale dell'incapacità di gestire i servizi è stato chiaro e inconfutabile. La vera novità di quest'anno è che, con la scusa della finanziaria, vogliono anche demolire la loro "creatura" che è il sistema cooperativo. Non capisco, il fiore all'occhiello del sistema elettorale e di consenso della sinistra, usato come simbolo di emancipazione lavorativa e di espressione di capacità imprenditoriale e professionale, le cooperative appunto, tutto ad un tratto è usato come minaccia per coprire i buchi dei servizi che il comune ha creato per incapacità programmatica, come se le cooperative non sappiano lavorare. Se io fossi un responsabile di cooperativa di servizi o un lavoratore qualificato, mi sentirei offeso. Se non possiamo assumere e non copriamo i servizi, ricorreremo alle cooperative; aiuto che minaccia, cosa saranno mai queste cooperative, cosa faranno ai nostri bambini, ecco quelle che si rischia di far emergere.

E' per questo che Signoretti & C. sono pacchiani, non i genitori dei bambini chiaramente; sono loro che aumentano le rette poi centinaia di migliaia di euro vengono destinati a "premiare" i soliti noti. Già se riducessimo del 50% quei premi, avremmo in cassa più di 150.000 euro, ed allora invece di piangersi addosso, invece di strumentalizzare le famiglie, sarebbe meglio che qualcuno cominciasse a progettare un nuovo sistema educativo, come ad esempio la proposta che mi fu bocciata di pensare ad una scuola materna e asilo nido interaziendale alla Chiusa di Ginestreto, oppure di pensare a sistemi condominiali, oppure valorizzando il personale più qualificato e maturo che abbiamo nel corpo docente, e non solo, per progetti più specifici. I margini di operatività ci sono, ma se ci si limita solo a criticare, sotto la prefettura, possono anche piantarci le tende.

Ultimo aggiornamento : 31-08-2010 11:30

   
Figo: lo DIGO!
Salva su Salvasiti.com
Articoli simili
Riporta questo articolo sul tuo sito
Aggiungi a lista preferiti
Stampa
Spedisci a un amico

Tags : Attività Politica, Politica, SUL CASO DEGLI ASILI: E IL RE (SIGNORETTI) RIMASE NUDO


Commenti utenti  File RSS dei commenti
 

Valutazione utenti

   (0 voto)

 


Aggiungi il tuo commento
Solo gli utenti possono commentare un articolo.

Nessun commento postato



mXcomment 1.0.6 DIGO -  © 2007-2019 - visualclinic.fr - Licenza Creative Commons
Modificato da Fiuh!Team - FIUH.it - Alcuni diritti riservati
< Prec.   Pros. >
© 2019 Alessandro Di Domenico
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.